Che viaggiatrice / viaggiatore sei?

Festeggiamo l’arrivo di Settembre parlando ancora di viaggi in modo un po’ più frivolo del solito, con uno dei cari vecchi questionari che giravano via e-mail un decennio fa! 🙂

1. Tre aggettivi per definire che viaggiatrice sei.
ECO-FRIENDLY è un termine abusato, ma che sento molto mio, PASSIVA perché spesso lascio che siano gli altri ad organizzare gli itinerari, FRUGALE perché mi adatto anche alle situazioni più spartane (l’apice l’ho raggiunto dormendo in 3 aereoporti diversi nell’arco della stessa vacanza a causa dei voli in orari mattutini improponibili)
2. Viaggi spesso?
Ultimamente sì, ma sto recuperando anni di immobilismo!
3. Con quale criterio scegli le destinazioni dei tuoi viaggi e delle tue vacanze?
Penso al clima che lascio a casa rispetto a quello che troverò a destinazione (ad esempio fuggo dal caldo estivo andando verso il nord ) oppure mi adeguo alle decisioni dei miei compagni di viaggio. Raramente rimango delusa in ogni caso!
4. Sei mai stata in campeggio, in un ostello o in un villaggio?
Sì, sì e sì! 🙂 Il campeggio – in villaggio – l’ho sperimantato sia in bungalow che in tenda (per quanto piccolo il bungalow lo trovo molto più comodo e sicuro). L’ostello (non in dormitorio, sempre con la mia stanza, ma con il bagno in comune) l’ho provato a Berlino e a Cork, in Irlanda. Non trovo il bagno in comune particolarmente disturbante dal punto di vista igienico: è senza dubbio più scomodo rispetto ad averlo in camera, ma se l’ostello col bagno in comune è più economico e valido come posizione di altri meno spartani per me ha senso sceglierlo.
5. Vacanza in albergo o in appartamento/residence?
Il B&B è il mio ideale, l’appartamento non lo sfrutto mai abbastanza da giustificare il suo affitto e il residence non l’ho mai provato.
6. Prepari un programma dettagliato della vacanza o preferisci improvvisare?
Lo faccio preparare agli altri! 🙂
7. Ti definisci un viaggiatore organizzato?
Io no, ma la gente con cui viaggio solitamente sì!
8. Quante valigie porti?
Se sto andando “al mare” solitamente un trolley e la borsa mare con cui poi andrò in spiaggia con dentro i teli, le pinne, o altre cose ingombranti che mi possono servire, ma se (come preferisco) sto andando a visitare città mi faccio bastare un unico bagaglio, il più piccolo possibile!
9. Quante paia di scarpe?
A volte per le località marittime esagero e pretendo di portarmi tutti i miei sandali nella speranza di usare i più “eleganti” che ho una volta in vacanza, finendo poi per usare sempre gli stessi, anche per la sera… ma una volta imparata questa lezione cerco di portarne il meno possibile. Se è inverno/autunno e si prevede di camminare molto ho le mie fedeli scarpe da trekking, per il mare ho le ciabatte da spiaggia e i sandali e per le città in estate solo un paio di sandali comodi! 🙂
10. E quanti libri?
Cerco di limitarmi a uno per viaggio, non troppo ingombrante.
Specie se sono in gruppo mi dispiace isolarmi nella lettura, quindi mi limito a leggere negli spostamenti in pullman o sull’aereo, quando la conversazione langue in ogni caso. Se sono in coppia invece capita più spesso di avere tempo e modo di isolarmi un po’ a leggere.
11. Come organizzi i prodotti make up e quali e quanti ne scegli?
Solo al mare mi concedo (a volte) di portare una matita per gli occhi e un paio di ombretti, giusto per avere in faccia un po’ di colore la sera. Per altri tipi di vacanza lascio a casa direttamente tutto, tanto non userei nulla. Per tutto ciò che non è make-up ho il mio sacchetto trasparente che una volta conteneva mutande o calzini in cui butto qualche boccettina sotto i 100 ml di shampoo/doccia schiuma e crema idratante (senza profumo, sono allergica), e campioncini vari di deodorante e detergente intimo. Credo comincerò a portarmi anche un tubetto di crema solare perché si rivela molto utile anche in città se si viaggia in estate!
12. Hai mai perso un aereo, un treno, un traghetto?
Non ho mai perso alcun mezzo anche perché cerco sempre di arrivare in anticipo quando si viaggia. Ad ogni modo sugli aerei salgo poco, ma più spesso di quanto vorrei, non tanto per fobia, quanto pensando all’inquinamento di un solo aereo in volo rispetto ad altri mezzi.
13. Raccontaci una disavventura di viaggio
Non mi è mai capitato niente di particolarmente drammatico… a parte qualche ora di coda in macchina per andare verso Monaco in agosto!
14. Il viaggio più bello che hai fatto?

Per ora direi l’Irlanda in senso orario!
15. Il viaggio o la vacanza dei tuoi sogni e che non hai ancora fatto?
Dico sempre che prima di pensare ad altri continenti devo finire di vedere l’Europa. Vorrei approfondire la Germania che fino adesso non mi ha mai delusa.

E voi? Che viaggiatori siete? 🙂

“Non si lavora Agosto, nelle stanche tue lunghe oziose ore,
mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore.

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’età.
Dopo l’estate porta il dono usato della perplessità.
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità…”

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