Milano a Ferragosto… si può fare!

Si torna a parlare di viaggi, stavolta in modo molto rapido perchè a Milano sono stata solo un week end per andare a trovare l’uomo che lavora ad Expo fino alla fine di settembre.
Ci ritroviamo a fare la coppietta a distanza e il tutto non mi dispiace, alla fine in compagnia di Madame Bovary riesco anche ad affrontare le 3 ore di treno a 16€ sul regionale “veloce”.

Dunque, che si può fare a Milano nel week end di Ferragosto? Tanto e poco, dipende dai propri obiettivi.
Avevo una lista di librerie da girare lunghissima, tutte pescate dalla rubrica di Ilenia su YouTube, MA a Ferragosto giustamente molti negozi erano chiusi, quindi ho rimandato lo shopping libresco e non a una data più propizia.
Mi sono rifatta con la cultura andando a visitare tutti quei luoghi che volevo vedere da tempo e che continuavo a rimandare.

Tra Pinacoteca di Brera, Museo del Novecento e Cimitero Monumentale quello che ho preferito è l’ultimo.
Sì, anche a Roma ero andata al cimitero monumentale, ma è una tradizione nata a Dublino insieme alle mie amiche nel 2011.
I cimiteri monumentali sono veri e propri musei a cielo aperto e anche quando non custodiscono le spoglie di morti famosi sono un piacere da visitare.

tombe
4 tombe una più bella dell’altra

Sono sempre immersi nel silenzio, anche in pieno centro, e a Milano nonostante fosse Ferragosto ho beccato anche un cielo coperto che dava molta atmosfera e una temperatura vivibile.
L’emozione che non mi aspettavo però è stato incrociare le tombe di Gaber, Jannacci e Franca Rame. Trovarmele davanti senza preavviso mi ha ricordato di colpo che tre grandi artisti ci hanno lasciato e se ne sente tanto la mancanza.

Al Museo del ‘900 entrano a 3€ anziché e 5€ gli studenti che possono dimostrare di essere tali con un tesserino, mentre per l’ingresso a 7€ invece di 10€ alla Pinacoteca bisogna avere tra i 18 e i 25 anni.

La prima parte della Pinacoteca non è particolarmente entusiasmante.
Un po’ perché pur avendo studiato certe iconografie in storia dell’arte molte nozioni non le ricordo, un po’ perché i soggetti sono molto ripetitivi (Santi, Madonne, Crocifissioni, Pietà, Natività, Santi, Santi, altri Santi, Madonne, Deposizioni, altre Madonne, Annunciazioni…eccetera), le prime venti sale si possono percorrere molto velocemente, in modo da poter passare più tempo tra le opere più note… e anche più mainstream, come Il Bacio di Hayez! 😀

Il museo del ‘900 invece merita davvero, dal primo gigantesco dipinto, Il Quarto Stato (che qui è nella sua versione completa e definitiva, quella esposta alla Pinacoteca è praticamente un bozzetto) fino agli ultimi piani da cui si gode anche una bella visuale su piazza Duomo.

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Piazza Duomo dal Museo del Novecento

A livello enogastronomico non ho potuto sperimentare granché: essendo il weekend Ferragosto tutti i locali consigliati dalla mia guida erano chiusi e anche se fossero stati aperti la guide Cartonville oltre a non uscire affatto dal centro storico consiglia anche poche alternative economiche tra i ristoranti.
Presi dalla disperazione siamo stati abbastanza soddisfatti da Mama Burger, un nuovo franchising per quel che ne so a metà strada tra un fast food e un ristorante. Buoni gli hamburger e anche l’insalata di tonno.

Tornerò presto a Milano, però mi concentrerò sull’EXPO sfruttando il mio accredito stampa.
Ci sono già stata, potete trovare qui sotto l’estratto dell’anteprima dello spettacolo ALLAVITA! di Le Cirque du Soleil che ho filmato in maggio.

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