Libri: donne e viaggi cartacei

on

I libri che ho preferito in questo (lungo) periodo di assenza, bene o male hanno un paio di fili conduttori: le donne e i viaggi.
Ve li illustro brevemente per darvi qualche spunto di lettura, magari in visione dell’estate.

“In viaggio contromano” di Michael Zadoorian l’ho comprato a metà prezzo perché era consigliato qui come lettura a tema “camper” e l’ho divorato a Natale.
Di solito la letteratura americana non mi fa impazzire, ma questo “road book” l’ho apprezzato particolarmente.
John e Ella, che a 80 anni suonati e pieni dei disturbi tipici dell’età partono in camper sulla Route 66 per andare a Disneyland, sono i nonni che ognuno di noi potrebbe avere, in qualsiasi parte del mondo.
Le preoccupazioni e le ansiogene telefonate dei figli nel corso del viaggio le comprendiamo, ma facciamo il tifo per la fuga degli ottantenni e per il loro mangiare e bere quello che vogliono, viaggiando contro le aspettative di tutti.
La presunta malinconia di un libro di viaggio del genere non c’è, ci si diverte con loro e si scoprono lati della cultura americana anche poco mainstream.
Questo, anche se la voce narrante e la responsabile del percorso è Ella: John guida, ma senza sapere bene dove si trova, dato che soffre di Alzheimer.
Ella è una donna forte, che ha in pugno la situazione e tiene testa a tutti: marito imprevedibile, figli preoccupati, vicini di parcheggio e rapinatori.

Anche “Le belle immagini” di Simone De Beauvoir parla di una donna forte, come tutti i testi che ho letto fino adesso della signora degli scritti femministi.
Qui la protagonista ha successo negli anni ’60, lavora nella pubblicità e ha costantemente a che fare con immagini perfette, ma è in difficoltà con la realtà che la circonda, tra il marito progressista, l’amante che richiede attenzioni, la madre in difficoltà sentimentale e una figlia dodicenne che si sente oppressa dalle brutture del mondo.
Con questo testo si fa anche un tuffo nella società francese dei ’60, un mondo in cui si aveva fiducia nel progresso e nel futuro e ci si informava coi giornali cartacei.
La figura più attuale tra i personaggi è forse la madre della protagonista, che dopo anni insieme al compagno, anziano, facoltoso e rispettabile viene lasciata per una diciottenne. Si sente umiliata, fallita, schiacciata dal peso degli anni e abbandonata, ma soprattutto non sopporta i commenti che la gente potrebbe fare (“una donna sola alla mia età è finita!”) e viene da pensare a come mai per un uomo non sia la stessa cosa.

Tempi più recenti, una coppia inglese nei primi anni 2000 in “Tutta un’altra musica” di Nick Hornby. Qui Annie convive con la passione viscerale del compagno per Tucker Crowe, un cantante americano fuori dalle scene da anni.
Siamo nel pieno dell’epoca dei forum, con community di appassionati che si radunavano attorno a un unico argomento fomentandosi a vicenda con notizie anche fasulle.
Il romanzo inizia con un pellegrinaggio in giro per gli Stati Uniti nei luoghi di culto di Tucker Crowe, dai gabinetti del locale in cui potrebbe aver deciso di ritirarsi alla casa della ragazza a cui è dedicato l’album più famoso.
L’ironia sul fanatismo musicale fa capolino sin dalle prime pagine e in puro stile Nick Hornby il protagonista maschile è un disagiato con una passione totalizzante che costringe la sua compagna ad avere un’infinita pazienza… fino a un certo punto!
Se in “Alta Fedeltà” di cui ho largamente parlato qui Hornby stava “dalla parte” di Rob nei suoi conflitti con Laura, qui è chiaro che non si può non essere solidali con Annie.
Stesso discorso per “Come diventare Buoni” di cui parlai qui, in cui il buon Nick si lancia anche nella scrittura in prima persona nel ruolo femminile.

Invece a tema totalmente “donne + viaggi” ho letto, sempre consigliato da I Timoni “Viaggi di nozze zaino in spalla” di Carlotta Jesi, ma non l’ho trovato affatto “coinvolgente come un romanzo, interessante come un reportage, utile come una guida turistica”.
La protagonista/autrice ovunque si trovi, dal bagno turco alle vette più impervie, parla solo di cellulite, peli superflui, e di quanto sono più fighe le altre turiste (perché qui di turismo si parla, non di viaggi) attorno a lei. Non mi stupisco che sia fuori catalogo.
Assolutamente deludente, l’ho regalato a una mia amica che forse potrebbe apprezzarlo lo stesso, almeno come lettura leggera per farsi compagnia durante i lunghi viaggi in corriera verso il lavoro.

Cercherò di essere più presente in futuro, non vorrei che questo diventasse uno dei tanti blog che muore nel giro di due anni, vedrò come strutturare al meglio i prossimi post.

Intanto vi lascio una foto dei libri che ho comprato nell’ultimo periodo e che devo ancora leggere… se qualcuno può aiutarmi… sto per essere sepolta!

IMG_20160224_114254

 

Annunci

One Comment Add yours

  1. Serena ha detto:

    Quanti bei libri *-* Tra quelli che hai citato mi incuriosisce molto “In viaggio contromano” 🙂

Ehi tu! Avrai qualcosa da dire, no?!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...